Salvare le vie aeree con il Frova (Bougie)

Se c’è una attrezzatura che per me ha rivoluzionato il modo d’intubare è il tubo introduttore endotracheale Frova, conosciuto anche come bougie. Grazie ad esso si può intubare facilmente una laringe grado III di Cormack-Lehane. Vedremo le tecniche di base e anche alcune delle manovre che possono risolvere problemi se avete difficoltà nel posizionare il bougie o il tubo endotracheale.

L’intubazione orotracheale assistita dal bougie è, idealmente, una procedura eseguita da due persone. Dopo che l’operatore ottiene il massimo della visualizzazione laringoscopica, le/gli viene passato il bougie da un assistente e lo farà avanzare nelle vie aeree. Con il laringoscopio ancora in posizione l’assistente introdurrà il tubo endotracheale sul bougie e l’operatore lo farà avanzare attraverso la laringe e nella trachea. A questo punto il bougie viene rimosso e si verificherà la posizione del tubo endotracheale.

Si consiglia di effettuare una rotazione antiorario del tubo endotracheale mentre si avvicina alla laringe perché ridurrà le possibilità che il tubo s’impigli nei tessuti molli laringei. Se sarà visibile qualche parte degli aritenoidi, la parte più posteriore dell’ingresso della laringe, mettendo il bougie appena anteriormente a questi e nel mezzo, verrà’ garantito il corretto posizionamento endotracheale. Generalmente, nel momento in cui passate il bougie nella trachea sentirete il click dei suoi anelli quando la punta angolata li toccherà  confermando il posizionamento nella stessa trachea. Se non riuscirete a visualizzare alcuna parte dell’ingresso della laringe allora la conferma del corretto posizionamento non può essere visuale ma dovrete sentire gli anelli della trachea oppure avanzando il bougie di 40 cm sentirete a questo punto una resistenza data dalla carina o ancora, il tubo si  girerà entrando in uno dei bronchi principali.

Generalmente creo una curva di 60 gradi nella parte finale del bougie. Se l’ingresso della laringe non sarà ancora visibile, inserite attentamente il bougie piegato lungo la curva  della lingua facendolo scivolare anteriormente appena sotto l’epiglottide. La conferma del corretto posizionamento dovrà, anche in questo caso, non essere visuale ma sentendo  gli anelli della trachea o incontrando la resistenza della carina a 40 cm.

Il bougie è un  attrezzo semplice e poco costoso che può essere di grande aiuto quando è difficile la visualizzazione dell’ingresso della laringe.

Qui c’è un video introduttivo al bougie.

 

Qui c’è un video sulla risoluzione dei problemi del bougie.

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